ASI affida a QASCOM (capogruppo) e RINA Consulting (formerly D’Appolonia) la ricerca e sviluppo di una infrastruttura di supporto alla navigazione satellitare (GNSS), che garantisce la localizzazione in ambienti urbani anche quando il GNSS non è disponibile o abbastanza preciso.
Il progetto prevede di sviluppare e sperimentare un radiofaro terrestre avanzato (Metropolitan Beacon System) basato su tecnologie alternative e complementari al GNSS. Il radiofaro sarà in grado di generare segnali di posizionamento come quelli provenienti dai satelliti GNSS e sarà compatibile con la trasmissione sulle reti cellulari. Fornirà una localizzazione precisa anche in missioni tattiche e in contesti ostili (jamming o spoofing) al segnale GNSS, o in caso di oscuramento ambientale (canyon urbano).
Inoltre, si studierà la interoperabilità con le reti 5G, sfruttando le loro caratteristiche avanzate di latenza ridotta e alta capacità di trasmissione dati. Questa integrazione permetterà di migliorare ulteriormente la precisione e l’affidabilità del sistema di navigazione, garantendo continuità di servizio per applicazioni critiche come il trasporto intelligente e la gestione delle emergenze in scenari urbani.
Il risultato atteso è una soluzione robusta e scalabile, capace di fornire servizi di navigazione e timing in maniera affidabile anche in ambienti complessi e densamente popolati, contribuendo a migliorare la resilienza delle infrastrutture critiche nazionali. Inoltre tale infrastruttura potrà essere usata in situazioni d’emergenza laddove non sia pienamente disponibile il servizio satellitare e si necessiti comunque di un servizio SAR.
Il progetto include Seletech per l’hardware e Oversonic per la sperimentazione con robot umanoidi.